Saltimbocca alla romana — piatto finito
Saltimbocca alla romana — Wikimedia Commons — immagine scaricata da Wikimedia Commons, ripulita (metadata rimossi).

Il saltimbocca è il piatto che facevo quando tornavo tardi dal lavoro e avevo poco tempo ma non volevo rinunciare a un pranzo vero. Il nome già dice tutto: salta in bocca, ti dice mia moglie, perché è pronto in pochi minuti e si mangia ancora più in fretta. Ma attenzione, pochi minuti non vuol dire poca attenzione: il vitello si cuoce in un attimo, e se lo lasci un minuto di troppo diventa una scarpa. Questo è un piatto romano vero, lo sanno tutti a Roma, e la salvia ci deve stare appiccicata con lo stuzzicadenti, non buttata lì a caso.

Ingredienti (per 4-6 persone)

  • 12 fettine sottili di vitello (noce o girello), circa 60-70 g l'una
  • 12 fette sottili di prosciutto crudo (misura delle fettine di vitello)
  • 12-16 foglie di salvia fresca
  • Farina 00, per infarinare, quanto basta
  • 80 g di burro
  • 150 ml di vino bianco secco
  • Sale e pepe nero, quanto basta (il prosciutto è già sapido, salate con moderazione)
  • Stecchini di legno o spago da cucina, per fissare il prosciutto

Procedimento

  1. Battete leggermente le fettine di vitello tra due foglie di carta forno con il batticarne, giusto per uniformare lo spessore, senza esagerare: devono rimanere sottili ma non strappate.
  2. Appoggiate su ogni fettina una fetta di prosciutto crudo, della stessa misura o poco più piccola, e sopra una o due foglie di salvia. Fissate il tutto con uno stecchino di legno, infilandolo di lato in modo che tenga insieme carne e prosciutto durante la cottura.
  3. Infarinate leggermente solo il lato della carne (non il prosciutto), scuotendo l'eccesso di farina.
  4. Scaldate il burro in una padella larga a fuoco medio-alto, finché comincia a spumeggiare ma senza bruciare.
  5. Adagiate i saltimbocca nella padella con il lato del prosciutto verso il basso per primo, e fate cuocere 1-2 minuti, finché il prosciutto diventa leggermente croccante. Girateli e cuocete l'altro lato per altri 1-2 minuti: il vitello cuoce pochissimo, non deve asciugarsi.
  6. Togliete i saltimbocca dalla padella e teneteli al caldo su un piatto, coperti con un foglio di alluminio.
  7. Nella stessa padella, con il fondo di cottura rimasto, versate il vino bianco e fate alzare il bollore, raschiando bene il fondo con un cucchiaio di legno per sciogliere tutti i sapori attaccati. Lasciate restringere per 2-3 minuti, finché diventa un fondo leggermente sciropposo.
  8. Rimettete i saltimbocca in padella giusto per un minuto, a fiamma bassa, per scaldarli nella salsina e farli insaporire bene, girandoli con delicatezza nel fondo di cottura.
  9. Servite immediatamente, nappando con il fondo di cottura al vino bianco.

Consiglio di Nonno Marco: il saltimbocca è pronto quando il vitello, premuto con un dito, torna elastico e non lascia uscire liquido rosato: se lascia sangue, un altro minuto; se diventa duro, lo avete già passato. A Roma qualcuno aggiunge un cucchiaio di panna nel fondo per renderlo più morbido, ma la versione originale è asciutta, solo burro e vino, com'è sempre stata fatta nelle trattorie vicino al Campo de' Fiori. Non abbiate paura della fiamma alta: qui serve velocità, non pazienza.

Io li servo con un contorno di spinaci saltati in padella con aglio e un filo d'olio, oppure con un purè morbido che raccoglie bene il fondo di cottura al vino. Un piatto da fare quando il tempo è poco ma la voglia di mangiar bene è tanta.

Nonno Marco
Editor

Marco, 72 anni, cresciuto tra le cucine di famiglia dell'Emilia-Romagna e della Campania. Cucina da quando aveva otto anni, al fianco di sua madre e di sua nonna, e per quasi mezzo secolo ha preparato il pranzo della domenica per tre generazioni. Oggi condivide le ricette vere della tradizione italiana — quelle di casa, tramandate a voce, non quelle da rivista.