
Questa è la torta che ho visto fare a mia moglie più volte di qualsiasi altra, perché non serve la bilancia: si usa il vasetto dello yogurt vuoto come misurino per tutto il resto, farina, zucchero, olio. È la torta della colazione di tutti i giorni, quella che si taglia a fette la mattina e dura tutta la settimana senza diventare mai stucchevole, perché lo yogurt la mantiene soffice e con un fondo leggermente acidulo che bilancia il dolce. L'ho vista nascere in mille varianti in casa — con la scorza di limone, con le gocce di cioccolato, con la marmellata nel mezzo — ma la base è sempre questa.
Ingredienti (per una ciambelliera da 22-24 cm o uno stampo a ciambella)
- 1 vasetto di yogurt bianco naturale intero (circa 125 g) — tenete il vasetto per misurare il resto
- 3 vasetti di farina 00 (usando il vasetto dello yogurt, circa 375 g)
- 2 vasetti di zucchero semolato (circa 250 g)
- 1 vasetto di olio di semi di girasole (o metà olio, metà burro fuso, circa 125 ml)
- 3 uova grandi
- 1 bustina di lievito per dolci (16 g)
- La scorza grattugiata di 1 limone (o 1 arancia)
- Un pizzico di sale
- Zucchero a velo per decorare (facoltativo)
Procedimento
Accendete il forno a 180°C statico e imburrate e infarinate bene lo stampo a ciambella, facendo attenzione a tutte le scanalature se è uno stampo decorato.
In una ciotola grande sbattete le uova con lo zucchero per 2-3 minuti, con le fruste elettriche, finché non diventano chiare e spumose.
Aggiungete lo yogurt e l'olio, continuando a mescolare fino ad amalgamare bene.
Unite la scorza di limone e il pizzico di sale.
Setacciate la farina con il lievito e incorporatela al composto poco alla volta, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto, per non far smontare l'impasto: deve risultare una crema morbida, senza grumi, che scivola dalla spatola.
Versate l'impasto nello stampo preparato, livellando con il dorso di un cucchiaio, e battete leggermente lo stampo sul piano di lavoro un paio di volte per far uscire le bolle d'aria grandi.
Infornate per 35-40 minuti. Non apite il forno nei primi 25 minuti, altrimenti la torta rischia di afflosciarsi al centro.
Fate la prova stecchino dopo 35 minuti: deve uscire completamente asciutto. Se la superficie è già dorata ma il centro non è ancora cotto, coprite con un foglio di alluminio e continuate la cottura per altri 5-10 minuti.
Lasciate raffreddare nello stampo per 10 minuti, poi sformate su una gratella e lasciate raffreddare completamente.
Spolverate con zucchero a velo prima di servire, se vi piace.
Consiglio di Nonno Marco
Il trucco per un ciambellone che non si secca mai è non superare la dose di farina indicata e non lavorare troppo l'impasto una volta unita: più lo mescolate dopo aver aggiunto la farina, più la torta diventa gommosa invece che soffice. Mescolate solo il tempo necessario per amalgamare. E se volete variarla, potete aggiungere 100 g di gocce di cioccolato infarinate leggermente (così non vanno tutte sul fondo), oppure versare metà impasto, un velo di marmellata, e poi il resto dell'impasto sopra, per un effetto a sorpresa quando si taglia.
Il ciambellone si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro o avvolto nella pellicola, per 4-5 giorni, e resta morbido proprio grazie allo yogurt. Si congela benissimo già a fette, pronte per essere scongelate la mattina della colazione. È perfetto così com'è, oppure inzuppato nel latte o nel caffè, come lo mangiavano i miei nipoti prima di andare a scuola.


